nobody really care about ur shit.
everybody thinks to have bigger problems.
everybody thinks to have lived smt more important, more tragic. simply more.
...
figlia del caos. vagabonda nell'universo. ballerina tra le foglie.
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mercoledì 4 luglio 2012
take ur shit and keep it with u fool.
a volte semplicemente lo stato delle cose.
che io non sia pronta, che io non lo voglia non e mai veramente contato. perche dovrebbe iniziare ora?
shit happens every day. and everybody carry on with their own lives. the fact that i would like to scream, to cry to let me down doesn t chnge the life of anybody. and i just have to wait until it will be over.
i survived orrible storms. i just forget every time how the shit can bury u under the ground.
i just think how not to sink. if possible. if not. well. i don t give a shit right now.
my body follows the sunlight, my soul is asking for piety. but i find myself alone. once again. who knows if my soul has already died? i feel only diziness.
domenica 10 giugno 2012
bible.
ehi!
u said u don't think i'm an idiot(a). well,i'm not.
that's why i don't like to be told bullshit.
and i don't like to use my mind when i'm not supposed to.
i don't want to lose u. u asked me to be patient.and i'm here. for u and with u.
just don't mess up with me.
we know u don't want anbody to know about us.
do i think it's weird? yes,i do.
u do have ur reasons? yes.
u do want to tell me? no.
but i don't care about this as much as i care about u.
i really enjoy the time spent with u. i take that.
i just think that sometimes it would be easier and better for us to stay in our halves.
not to be worried about jumping like crazy from one moment to the other.
is it easy for me? no.
i didn't even think to be able to feel what i'm feeling with u anymore.
rationally i can't explain why i trust u.
why i like u so much.
WHY I ALLOWED U TO OPEN A DOOR THAT I HAD CLOSED.
i guess sometimes u just can't explain everything.
does it scare me? damn yes.
but it's not as important as the wellness i feel when 'm with u.
sometimes i have the feeling of being somewhere i've already been and the chicky voice in my mind suggest me to run away.
then i look into ur eyes and i see what i need.
so, just this. just don't treat me as a child.
i prefer one truth that is unconfortable than a lie to keep me quiet.
because i trust u,and i would like to keep on like this.
no, i don't want u to say anything.
and yes, i know, i wrote a bible. sorry about that. ( but i'm famous for my bible,i have to defend my fame). sorry.
have a good day now, i'll see u in the evening, i guess.
sabato 9 giugno 2012
for (god)(fuck)sake.
chiedimi se sono felice.
il film? no, dico a te.
vorrei lasciarmi volare come un palloncino pieno d'elio.
la verità è che sono piena. di piombo. che mi porta a terra. com'è la sensazione?
una merda. perchè voglio di più.
quanto mi odio. odio la mia mente. che pensa sempre troppo. odio il mio cuore che vorrebbe volare lontano ma che è ancorato a terra.
mi odio perchè voglio credere di potercela fare. ma trovo macigni nel mio cammino.
e io vorrei solo scappare. di nuovo. di nuovo.
lontana da tutto. e da tutti.
odio sapere che non servirebbe a niente.
odio sapere che il probema sono io.
odio la disillusione che mi accompagna nel mio cammino.
odio andare a dormire vedendo il buio intorno a me.
odio non sapere controllare me stessa.
odio questa sensazione che mi tiene in bilico.
odio non avere sonno.
odio le giornate, troppo lunghe ma allo stesso tempo troppo corte.
odio dover analizzare ogni minuto della mia vita.
odio il terrore delle mie parole.
odio non sapere come è iniziato tutto questo.
ma soprattutto odio non sapere se mai avrà una fine.
odio sapere di poter fare qualcosa. ma non farlo.
odio lamia inettitudine.
odio sentirmi bene. perchè poi sto sempre male.
odio i miei ormoni maledetti che mi fanno cadere come un frutto maturo dall'albero.
odio stare così bene con te.
odio il mio bisogno del tuo viso, dei tuoi gesti, delle tue parole nelle mie giornate.
i hate being fucked up.
odio fidarmi di te. odio amarti.
perchènon è sicuro. diamine non fa bene. perchè io lo so, lo so che dall'amore nascono solo guai. perchè lo so che l'amore ti schiaffa a terra quando meno te lo aspetti. senza preavviso.
ecco perchè ti odio così tanto.
ti odio perchè tieni a me.
ti odio per il modo in cui mi guardi. ti odio perchè con te il tempo non conta. il mondo non conta.
ti odio perchè ti amo. ti odio perchè sei la persona che non mi aspettavo di incontrare.
perchè sei l'amore che avevo promesso di evitare.
ti odio per il modo in cui mi tocchi.
ti odio perchè hai capito i miei bisogni. i miei tempi. e non c'era nessuno che aveva il permesso di farlo. nessuno che credevo avrebbe potuto farlo.
ti odio perchè ti amo.
ti odio perchè ho paura di perderti. e non potrei farci niente. perchè potresti andare via così come sei entrato nella mia vita.
ti amo come non ho amato nessuno nella mia vita. e come non amerònessun'altro. perchè quest'amore è di adesso. è del presente. ed è in cammino.
ti odio perchè davanti a te mi sento nuda.
ti odio perchè ti amo.
catullo maledizione. l'uomo è evoluto e progredito. nella scienza.
il film? no, dico a te.
vorrei lasciarmi volare come un palloncino pieno d'elio.
la verità è che sono piena. di piombo. che mi porta a terra. com'è la sensazione?
una merda. perchè voglio di più.
quanto mi odio. odio la mia mente. che pensa sempre troppo. odio il mio cuore che vorrebbe volare lontano ma che è ancorato a terra.
mi odio perchè voglio credere di potercela fare. ma trovo macigni nel mio cammino.
e io vorrei solo scappare. di nuovo. di nuovo.
lontana da tutto. e da tutti.
odio sapere che non servirebbe a niente.
odio sapere che il probema sono io.
odio la disillusione che mi accompagna nel mio cammino.
odio andare a dormire vedendo il buio intorno a me.
odio non sapere controllare me stessa.
odio questa sensazione che mi tiene in bilico.
odio non avere sonno.
odio le giornate, troppo lunghe ma allo stesso tempo troppo corte.
odio dover analizzare ogni minuto della mia vita.
odio il terrore delle mie parole.
odio non sapere come è iniziato tutto questo.
ma soprattutto odio non sapere se mai avrà una fine.
odio sapere di poter fare qualcosa. ma non farlo.
odio lamia inettitudine.
odio sentirmi bene. perchè poi sto sempre male.
odio i miei ormoni maledetti che mi fanno cadere come un frutto maturo dall'albero.
odio stare così bene con te.
odio il mio bisogno del tuo viso, dei tuoi gesti, delle tue parole nelle mie giornate.
i hate being fucked up.
odio fidarmi di te. odio amarti.
perchènon è sicuro. diamine non fa bene. perchè io lo so, lo so che dall'amore nascono solo guai. perchè lo so che l'amore ti schiaffa a terra quando meno te lo aspetti. senza preavviso.
ecco perchè ti odio così tanto.
ti odio perchè tieni a me.
ti odio per il modo in cui mi guardi. ti odio perchè con te il tempo non conta. il mondo non conta.
ti odio perchè ti amo. ti odio perchè sei la persona che non mi aspettavo di incontrare.
perchè sei l'amore che avevo promesso di evitare.
ti odio per il modo in cui mi tocchi.
ti odio perchè hai capito i miei bisogni. i miei tempi. e non c'era nessuno che aveva il permesso di farlo. nessuno che credevo avrebbe potuto farlo.
ti odio perchè ti amo.
ti odio perchè ho paura di perderti. e non potrei farci niente. perchè potresti andare via così come sei entrato nella mia vita.
ti amo come non ho amato nessuno nella mia vita. e come non amerònessun'altro. perchè quest'amore è di adesso. è del presente. ed è in cammino.
ti odio perchè davanti a te mi sento nuda.
ti odio perchè ti amo.
catullo maledizione. l'uomo è evoluto e progredito. nella scienza.
domenica 20 maggio 2012
la risposta più importante me l'hai data.
ora rimangono le mille domande che pongo a me stessa. e a cui non so dare una risposta. ti leggo e mi domando se ci sia qualcosa che non va. e tu a questo non puoi dare una risposta. e io non so darla.
è lui che mi ha preso per mano.
quando sono arrivata qui ci siamo piaciuti subito, ma lui aveva la ragazza. e io non volevo niente di serio. della sua ex io so poco niente, non mi ha quasi mai parlato di lei. e io non gli ho quasi mai parlato dei ragazzi con cui sono uscita.
c'era quel venezuelano, ti ricordi che ve l'avevo accennato? ecco quello si che voleva qualcosa di serio e appena capito sono scappata gambe in spalla.
poi sono uscita per qualche tempo con un messicano, che non mi piaceva ma io a lui l'avevo proprio colpito (dio solo sa perchè). e lui mi ha dato il suo cuore in mano, ma non mi chiedeva niente in cambio. e io mi sono lasciata corteggiare e coccolare, mettendosotto i riflettori il mio cuore di pietra.quasi sperando che lui se ne scappasse. e invece il poverino ha fatto del conquistarmi la sua missione.
nel frattempo si è lasciato con la sua ragazza, e ci è rimasto di merda. lui sempre silenzio stama a riguardo, io non ho mai chiesto niente. per vie traverse poi ho scoperto che i due progettavano cose MOLTO serie. tra me e lui si scherzava, ma certo io vedevo la presenza di lei. e poco me ne importava al tempo. nel frattempo l'anno si concludeva.
iniziato il nuovo anno io ho cominciato a sentire quel rumegamento di stomaco per lui. e a volte ho cominciato ad uscire sperando che lui fosse geloso. beh così era. ma ancora, c'era quella presenza scomoda. così ho mandato a *** tutto. e ho continuato con la mia isola felice. che poi felice non era più perchè la teoria era stata intaccata. prendeva atto così una comica situazione oserei dire. io gelosa di lui, senza avere le palle per aprire la bocca e dirgli quello che provavo. e lui geloso di me, ma altrettanto senza palle. per buttarla sui proverbi chi non risica non rosica.
abbiamo deciso di fare un viaggio insieme, ed è stato il viaggio più bello della mia vita. lì abbiamo giocato a fare la coppia, facile. lontani da casa, dalla quotidianità. ma una volta tornati qualcosa è cambiato. molto lentamente. tuttavia tra noi vigeva un accordo tacito e primitivo. niente serietà. e qui il comico di nuovo, perchè ci stavamo corteggiando ma il nostro patto veleggiava nell'aria.(situazione controversa)
arriva così il punto in cui io faccio fuori il povero messicano, perchè non posso più fare finta che non è lui chi vorrei con me. qualche tempo dopo succede che siamo ad una festa e lui diventa MOLTO geloso. scoppia, per quella famosa goccia che fa traboccare il vaso. si, perchè ci stavamo corteggiando e quel patto risultava scomodo ma lasciato in sospeso. e finalmente ci siamo parlati. si lui era geloso e si non si fidava troppo di me. e per me, los tesso. e tutto questo per un problema di dannata comunicazione.
comincia così un nuovo capitolo, quello della consapevolezza di noi. e così ho modo di constatare che ha un problema a lasciarsi andare. per il segno lasciato dalla sua stoia passata. e io, che di natura non mi fido, che di natura sono pessimista, gli sbatto la porta in faccia. rumorosamente. e l'unica cosa che mi aspetto è che lui se ne vada. a quel punto dovevo raccogliere i pezzi, ma avrei saputo farlo. in fondo dentro di me era quello che mi aspettavo. non grandi sorprese, anche se la delusione...bruciava.
ma invece che andare lui ha bussato alla mia porta, ha chiesto il permesso di entrare. e io ci ho pensato sopra, ma sai che c'è? c'è che mi è sembrato sincero. sono importante per lui.
e qui inizia un davvero nuovo capitolo. dicono che le sensazioni di una donna siano più sicure delle certezze di un uomo. e lui mi sta davvero dimostrando di tenere a me.
così che ora che dentro di me è crollato il muro, che sento di fidarmi di lui mi sento vulnerabile. perchè se dovesse tradire la mia fiducia non sarebbe qualcosa di aspettato. è qui che il mio cervello dice attenzione, si era stabilito che fidarsi è sbagliato per la natura intrinseca dell'uomoe ora tu mandi a ^^^ i nostri piani?
solo al pensiero di poter perdere tutto questo le interiora mi si aggrovigliano.
insomma, ora capisci il perchè delle mie domande. e si, questo è un periodo che mi sento così dannatissimamente smielata. gesù cristo ma è possibile? dov'è finta la burbera sicura? mi ritrovo con una me da baci perugina.
e questa è la grande parte di ciò che mi sta succedendo ora. poi c'è il lavoro, che non è altro che il mio sostentamento. c'è il progetto di tornare sui lbri, che mi dà una carica di buonumore. c'è la mancanza dell'italia, non geografica ma delle persone. c'è che se penso a quest'anno mi sembra non sia mai passato, e quasi penso di ritornare li e non trovare nulla di cambiato. c'è che questo viaggio dentro di me si rivela complicato, e io sono così felice di poterne parlare con te. sono intrippata vero?
e poi prendo coscienza che siamo tutte uguali.e questo in qualche modo mi conforta 'mal comune mezzo gaudio'. perchè sembra che in secoli di storia nessuno abbia mai trovato la soluzione a questo curioso gioco che è l'amore.
ora rimangono le mille domande che pongo a me stessa. e a cui non so dare una risposta. ti leggo e mi domando se ci sia qualcosa che non va. e tu a questo non puoi dare una risposta. e io non so darla.
è lui che mi ha preso per mano.
quando sono arrivata qui ci siamo piaciuti subito, ma lui aveva la ragazza. e io non volevo niente di serio. della sua ex io so poco niente, non mi ha quasi mai parlato di lei. e io non gli ho quasi mai parlato dei ragazzi con cui sono uscita.
c'era quel venezuelano, ti ricordi che ve l'avevo accennato? ecco quello si che voleva qualcosa di serio e appena capito sono scappata gambe in spalla.
poi sono uscita per qualche tempo con un messicano, che non mi piaceva ma io a lui l'avevo proprio colpito (dio solo sa perchè). e lui mi ha dato il suo cuore in mano, ma non mi chiedeva niente in cambio. e io mi sono lasciata corteggiare e coccolare, mettendosotto i riflettori il mio cuore di pietra.quasi sperando che lui se ne scappasse. e invece il poverino ha fatto del conquistarmi la sua missione.
nel frattempo si è lasciato con la sua ragazza, e ci è rimasto di merda. lui sempre silenzio stama a riguardo, io non ho mai chiesto niente. per vie traverse poi ho scoperto che i due progettavano cose MOLTO serie. tra me e lui si scherzava, ma certo io vedevo la presenza di lei. e poco me ne importava al tempo. nel frattempo l'anno si concludeva.
iniziato il nuovo anno io ho cominciato a sentire quel rumegamento di stomaco per lui. e a volte ho cominciato ad uscire sperando che lui fosse geloso. beh così era. ma ancora, c'era quella presenza scomoda. così ho mandato a *** tutto. e ho continuato con la mia isola felice. che poi felice non era più perchè la teoria era stata intaccata. prendeva atto così una comica situazione oserei dire. io gelosa di lui, senza avere le palle per aprire la bocca e dirgli quello che provavo. e lui geloso di me, ma altrettanto senza palle. per buttarla sui proverbi chi non risica non rosica.
abbiamo deciso di fare un viaggio insieme, ed è stato il viaggio più bello della mia vita. lì abbiamo giocato a fare la coppia, facile. lontani da casa, dalla quotidianità. ma una volta tornati qualcosa è cambiato. molto lentamente. tuttavia tra noi vigeva un accordo tacito e primitivo. niente serietà. e qui il comico di nuovo, perchè ci stavamo corteggiando ma il nostro patto veleggiava nell'aria.(situazione controversa)
arriva così il punto in cui io faccio fuori il povero messicano, perchè non posso più fare finta che non è lui chi vorrei con me. qualche tempo dopo succede che siamo ad una festa e lui diventa MOLTO geloso. scoppia, per quella famosa goccia che fa traboccare il vaso. si, perchè ci stavamo corteggiando e quel patto risultava scomodo ma lasciato in sospeso. e finalmente ci siamo parlati. si lui era geloso e si non si fidava troppo di me. e per me, los tesso. e tutto questo per un problema di dannata comunicazione.
comincia così un nuovo capitolo, quello della consapevolezza di noi. e così ho modo di constatare che ha un problema a lasciarsi andare. per il segno lasciato dalla sua stoia passata. e io, che di natura non mi fido, che di natura sono pessimista, gli sbatto la porta in faccia. rumorosamente. e l'unica cosa che mi aspetto è che lui se ne vada. a quel punto dovevo raccogliere i pezzi, ma avrei saputo farlo. in fondo dentro di me era quello che mi aspettavo. non grandi sorprese, anche se la delusione...bruciava.
ma invece che andare lui ha bussato alla mia porta, ha chiesto il permesso di entrare. e io ci ho pensato sopra, ma sai che c'è? c'è che mi è sembrato sincero. sono importante per lui.
e qui inizia un davvero nuovo capitolo. dicono che le sensazioni di una donna siano più sicure delle certezze di un uomo. e lui mi sta davvero dimostrando di tenere a me.
così che ora che dentro di me è crollato il muro, che sento di fidarmi di lui mi sento vulnerabile. perchè se dovesse tradire la mia fiducia non sarebbe qualcosa di aspettato. è qui che il mio cervello dice attenzione, si era stabilito che fidarsi è sbagliato per la natura intrinseca dell'uomoe ora tu mandi a ^^^ i nostri piani?
solo al pensiero di poter perdere tutto questo le interiora mi si aggrovigliano.
insomma, ora capisci il perchè delle mie domande. e si, questo è un periodo che mi sento così dannatissimamente smielata. gesù cristo ma è possibile? dov'è finta la burbera sicura? mi ritrovo con una me da baci perugina.
e questa è la grande parte di ciò che mi sta succedendo ora. poi c'è il lavoro, che non è altro che il mio sostentamento. c'è il progetto di tornare sui lbri, che mi dà una carica di buonumore. c'è la mancanza dell'italia, non geografica ma delle persone. c'è che se penso a quest'anno mi sembra non sia mai passato, e quasi penso di ritornare li e non trovare nulla di cambiato. c'è che questo viaggio dentro di me si rivela complicato, e io sono così felice di poterne parlare con te. sono intrippata vero?
e poi prendo coscienza che siamo tutte uguali.e questo in qualche modo mi conforta 'mal comune mezzo gaudio'. perchè sembra che in secoli di storia nessuno abbia mai trovato la soluzione a questo curioso gioco che è l'amore.
domenica 22 aprile 2012
the end.
dunque. il mio viaggio è finito qui, così.
le parole sono uscite dalla mia bocca, una lama è penetrata nella mia carne. mi sono smembrata alla luce della luna e mi sono lasciata a pezzi nel cemento. la testa rimomba di vuoto. assordante.
in questo stato, come è possibile trovare la forza, i pensieri, la dedizione.
despite what happened, whatever, today was a very good day. ok?
disappointment. this is not what u r supposed to say. this is not the way i wanted u to react. please, be honest. please go and fuck urself. non ti chiedo di mentirmi. ti chiedo di lasciarmi andare. di non essere egoista. lo so, chiedo troppo.
ho lasciato fosse il cuore a lasciarmi guidare, mi ha portato allo sbaraglio.
dubitare di me stessa, del mio giudizio. driven into a land in which my independence was simply not enough.
so crapped.
il cervello giorno dopo giorno mi riporta qui. dove sono ora. perchè la follia del cuore abbia fine. perchè il tumulto della tempesta sfregi e disintegri ogni parte di me. grida a gran voce BASTA. holy shit. this is so wrong. maniacalmente diabolico. TIC.
why is it hurting so bad? why am i so fucked up? it makes me nuts. not having the power to change anything. just being able to be the viewer of this comedy that i can't understand.
le parole sono uscite dalla mia bocca, una lama è penetrata nella mia carne. mi sono smembrata alla luce della luna e mi sono lasciata a pezzi nel cemento. la testa rimomba di vuoto. assordante.
in questo stato, come è possibile trovare la forza, i pensieri, la dedizione.
despite what happened, whatever, today was a very good day. ok?
disappointment. this is not what u r supposed to say. this is not the way i wanted u to react. please, be honest. please go and fuck urself. non ti chiedo di mentirmi. ti chiedo di lasciarmi andare. di non essere egoista. lo so, chiedo troppo.
ho lasciato fosse il cuore a lasciarmi guidare, mi ha portato allo sbaraglio.
dubitare di me stessa, del mio giudizio. driven into a land in which my independence was simply not enough.
so crapped.
il cervello giorno dopo giorno mi riporta qui. dove sono ora. perchè la follia del cuore abbia fine. perchè il tumulto della tempesta sfregi e disintegri ogni parte di me. grida a gran voce BASTA. holy shit. this is so wrong. maniacalmente diabolico. TIC.
why is it hurting so bad? why am i so fucked up? it makes me nuts. not having the power to change anything. just being able to be the viewer of this comedy that i can't understand.
domenica 8 aprile 2012
the art of deceiving.
mentre cerco di immortalare l'attimo ecco che ti rivedo. mentre io sono intenta a catturare la bellezza del paesaggio, del momento. così che come per incanto mi domando se davvero questo mi possa bastare. e non mi so dare una risposta.
attenta ad osservare il cielo blu popolato di nuvole, una sensazione di infinita piccolezza e di estrema gratitudine hanno riempito il mio cuore. la mia giornata è diventata indimenticabile.
discutiamo ma io invece di vomitarti addosso le mie paure, i miei dilemmi, le mie domande, accenno ad un rigurgito striminzito, di quelli accompagnati da uno stupido ruttino. non posso fidarmi di te, non ora. forse dovrei dirtelo? non so nemmeno stabilire quando fai sul serio o quando stai scherzando, oltre al fatto che non posso definire ciò che siamo. e questo non è essenziale. l'importante è la mano che mi tieni durante la giornata. sono le carezze che mi fai prima di adddormentarmi. è la sicurezza dei tuoi gesti.
APPUNTO.
io che mi nascondo dietro un apparente soddisfazione che, dentro di me, so non essere sincera. ho imparato a travestirmi sotto le maschere della società, ma sono ancora in tempo a toglierle dalla mia faccia.
siamo tutti in tempo. perchè non si è mai troppo vecchi per essere liberii.
attenta ad osservare il cielo blu popolato di nuvole, una sensazione di infinita piccolezza e di estrema gratitudine hanno riempito il mio cuore. la mia giornata è diventata indimenticabile.
discutiamo ma io invece di vomitarti addosso le mie paure, i miei dilemmi, le mie domande, accenno ad un rigurgito striminzito, di quelli accompagnati da uno stupido ruttino. non posso fidarmi di te, non ora. forse dovrei dirtelo? non so nemmeno stabilire quando fai sul serio o quando stai scherzando, oltre al fatto che non posso definire ciò che siamo. e questo non è essenziale. l'importante è la mano che mi tieni durante la giornata. sono le carezze che mi fai prima di adddormentarmi. è la sicurezza dei tuoi gesti.
APPUNTO.
io che mi nascondo dietro un apparente soddisfazione che, dentro di me, so non essere sincera. ho imparato a travestirmi sotto le maschere della società, ma sono ancora in tempo a toglierle dalla mia faccia.
siamo tutti in tempo. perchè non si è mai troppo vecchi per essere liberii.
giovedì 5 aprile 2012
what the hell were u expecting?
odore di tabacco. tu non sei qui. mi avete lasciato in eredita un mare di stronzate. vita come sega mentale. affogare nelle bugie. l'orgoglio dell'apparenza. pioggia di meteoriti invade l'universo. colpita alla testa. come un chiodo nel legno. alla ricerca della verita con in mano un pugno di mosche. raccapricciante. esilarante. now u r in deep shit.
same landscape.
freddo gelido. e ritornato l'inverno. non promette niente di buono. passa sotto il maglione, sotto le coperte. non eabbastanza. tic.
si ancora una volta siete voi a darmi la buonanotte. c'e qualcosa di sbagliato. perche so dove mi state portando. fortuna che non era niente e allora spiegami perche, sto qui insieme a un po di gente, fischiettando una che non c'e.
accoccolata ad un mare di incubi. un calmante per la mia anima inquieta,questo cio che vado cercando. la mia gola raschiata dagli acidi. il fumi corrode le cellule sane. crapped.
si ancora una volta siete voi a darmi la buonanotte. c'e qualcosa di sbagliato. perche so dove mi state portando. fortuna che non era niente e allora spiegami perche, sto qui insieme a un po di gente, fischiettando una che non c'e.
accoccolata ad un mare di incubi. un calmante per la mia anima inquieta,questo cio che vado cercando. la mia gola raschiata dagli acidi. il fumi corrode le cellule sane. crapped.
giovedì 29 marzo 2012
diperazione cosciente.
brividi corrono lungo il mio corpo. la testa rimbomba pressante. il vuoto.
sono caduta. e duole un'esponenziale alla n di ciò che avevo creduto.
sono caduta. e duole un'esponenziale alla n di ciò che avevo creduto.
go ahead.
sooo.
la mia pancia è così tesa che potrei prendere il volo, sembra essere un palloncino di elio. sapevo che non sarebbe stato facile ma...cidenti. ecco perchè non si dovrebbe mai giocare con il proprio corpo. vorrei potermi accartocciare come una pallina di carta e buttarmi senza indugio nel primo cestino di reciclabile.
ed ecco. i miei dolori di stomaco erano come l'avvertimento che il momento del crollo era vicino. dici che non mi interessa di niente. sinceramente non capisco. sinceramente non riesco a seguire i tuoi discorsi. ma so una cosa. in tutto questo siamo in due. e a meno che tu non sia un bravo attore. beh e allora i miei complimenti cazzo, sai fingere sbalorditariamente bene. vuoi mollare tutto. (?) saprò accettare questo. saprò accettare l'ennesima porta in faccia. saprò accettare il fatto di essermi comportata a stupida, e aver aperto una porta che a posteriori forse potrei dire di non aver dovuto aprire. ma non ho rimpianti. l'ho aperta perchè ho voluto farlo. e si, non avere la minima idea di ciò di cui stai parlando mi uccide fottutamente. avere il dubbio che quello che ho vissuto, quello che ho provato fosse il frutto di una folle tua bugia mi uccide.
metti al fuoco punti, domande, riflessioni campate per aria che non mi danno spazio.
sono stata una semplice cagata? certo, fa male, fa male. e ora è solo tempo di chiudermi a conchiglia e cercare di non frantumarmi in mille pezzi. no, ormai è tardi. ho sentito gli scricchiolii e ora così come ho goduto fino in fondo ogni momento devo affrontare questo.
sono caduta sonoramente e tutto ciò di cui ho bisogno è di capire quanto male mi sono fatta. ti guardo. e sì, mi fai male. sto male. vorrei poter prendere a calci il mondo intero. vorrei prendere a calci la mia fragilità. vorrei essere in grado di gestire la mia delusione. ma non so farlo.
dopotutto quando ho rischiato tutto sapevo ciò a cui andavo incontro.
e cazzo, se fa male. cazzo se vorrei essere elsewhere. cazzo se vorrei baciarti. cazzo se vorrei fare l'amorecon te. cazzo se vorrei non averti nei miei pensieri. cazzo se vorrei essere sicura che ti stai dannando come me per tutto questo.
ma laverità è che mille dubbi assalgono la mia mente, eil disagio di una bugia si affaccia bastardo. a farmi dubitare di te.
perchè in fondo mi reputo più di una qualsiasi donna.
perchè in fondo sono un essereumano in cerca dell'amore. e scusa se ti ho preso nella mia vita dividendo conte me stessa. dimmi che è stata tutta una bugia e ti manderò a farti fottere. perchè è l'unica cosa che mi balena nella materia grigia.
la mia pancia è così tesa che potrei prendere il volo, sembra essere un palloncino di elio. sapevo che non sarebbe stato facile ma...cidenti. ecco perchè non si dovrebbe mai giocare con il proprio corpo. vorrei potermi accartocciare come una pallina di carta e buttarmi senza indugio nel primo cestino di reciclabile.
ed ecco. i miei dolori di stomaco erano come l'avvertimento che il momento del crollo era vicino. dici che non mi interessa di niente. sinceramente non capisco. sinceramente non riesco a seguire i tuoi discorsi. ma so una cosa. in tutto questo siamo in due. e a meno che tu non sia un bravo attore. beh e allora i miei complimenti cazzo, sai fingere sbalorditariamente bene. vuoi mollare tutto. (?) saprò accettare questo. saprò accettare l'ennesima porta in faccia. saprò accettare il fatto di essermi comportata a stupida, e aver aperto una porta che a posteriori forse potrei dire di non aver dovuto aprire. ma non ho rimpianti. l'ho aperta perchè ho voluto farlo. e si, non avere la minima idea di ciò di cui stai parlando mi uccide fottutamente. avere il dubbio che quello che ho vissuto, quello che ho provato fosse il frutto di una folle tua bugia mi uccide.
metti al fuoco punti, domande, riflessioni campate per aria che non mi danno spazio.
sono stata una semplice cagata? certo, fa male, fa male. e ora è solo tempo di chiudermi a conchiglia e cercare di non frantumarmi in mille pezzi. no, ormai è tardi. ho sentito gli scricchiolii e ora così come ho goduto fino in fondo ogni momento devo affrontare questo.
sono caduta sonoramente e tutto ciò di cui ho bisogno è di capire quanto male mi sono fatta. ti guardo. e sì, mi fai male. sto male. vorrei poter prendere a calci il mondo intero. vorrei prendere a calci la mia fragilità. vorrei essere in grado di gestire la mia delusione. ma non so farlo.
dopotutto quando ho rischiato tutto sapevo ciò a cui andavo incontro.
e cazzo, se fa male. cazzo se vorrei essere elsewhere. cazzo se vorrei baciarti. cazzo se vorrei fare l'amorecon te. cazzo se vorrei non averti nei miei pensieri. cazzo se vorrei essere sicura che ti stai dannando come me per tutto questo.
ma laverità è che mille dubbi assalgono la mia mente, eil disagio di una bugia si affaccia bastardo. a farmi dubitare di te.
perchè in fondo mi reputo più di una qualsiasi donna.
perchè in fondo sono un essereumano in cerca dell'amore. e scusa se ti ho preso nella mia vita dividendo conte me stessa. dimmi che è stata tutta una bugia e ti manderò a farti fottere. perchè è l'unica cosa che mi balena nella materia grigia.
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